Bozza di legge sul mobbing
L'attenzione nei confronti del mobbing nasce soprattutto nei paesi di cultura anglosassone dove si è sviluppato in modo esponenziale, soprattutto a seguito della ristrutturazione dell'impresa e la conseguente introduzione nei processi produttivi di criteri di efficientismo intensivo e di richiesta di eccessiva fidelizzazione dei dipendenti alle missioni del management. Oggi per la prima volta nel nostro ordinamento esiste una legge che definisce il mobbing, indica a chi spetta la prevenzione e disciplina il percorso per riconoscere i malanni "correlati" allo stress da abuso. Il testo, oltre a definire il mobbing, regola l'attività di prevenzione, chiamando in causa quattro figure. Tre sono il datore di lavoro, il lavoratore ed il "medico competente" ad accertare i "disturbi correlabili a violenza morale o psichica" sul lavoro. Ma la bozza di legge apporta una novità assegnando al rappresentante per la sicurezza" anche un incarico di vigilanza per prevenire le situazioni mobbizzanti o segnalarle. Il testo introduce inoltre i "centri pubblici o istituti specializzati" regionali dedicati alla diagnosi dei disturbi causati dal mobbing sulla base di un protocollo di valutazione unico, uniforme a livello nazionale. La bozza di legge è stata già presentata il 27 gennaio 2003, con un mese di anticipo rispetto ai sei mesi fissati per la sua formulazione. E’ stato possibile realizzarla in così relativamente breve tempo per il grande impegno dei suoi componenti ed anche perché era stata preceduta da un gruppo di studio che in precedenza aveva lavorato per oltre un anno. L’articolato di legge è stato inviato anche al Presidente del Consiglio dei Ministri al fine di ottemperare a quanto richiesto a livello europeo, oltre che per venire incontro alle esigenze dei lavoratori italiani. Quanto alla sanzione, la bozza di legge propone una procedura d'urgenza, facendo leva sul pericolo di vita che corre il mobbizzato. Quindi, il ricorso al giudice del lavoro territoriale che, a cinque giorni dalla richiesta del lavoratore, con la diagnosi del centro medico regionale per il mobbing, convoca le parti e decide. Nel settore pubblico il mobbing ha una serie di altre conseguenze: una tra tutte quella del coinvolgimento dell’ente che potrà rifarsi nei confronti del proprio dipendente nel caso in cui sussista un danno erariale con l’esborso per risarcire il vessato. Fonte: Formez
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